Durata: 123 minuti Genere: Commedia
Ieri sera sono stato a vedere il tanto pubblicizzato film di Carlo Verdone dal titolo “Io, loro e Lara”.
Il film ha come protagonista principale Don Carlo (Carlo Verdone) che torna (per una crisi spirituale), dopo 15 anni di missione in Africa, a casa dalla sua famiglia a Roma. Famiglia che purtroppo non è come quella lasciata in passato, ma completamente cambiata:
- Fratello cocainomane;
- Sorella terapeutica alle prese con una figlia adolescente (e qui forti ironie sono state fatte nei confronti del rapporto degli adolescenti con la società);
- Padre accompagnato con una badante moldava, Olga.
Nel corso del film, quindi, Don Carlo si trova a dover risolvere non più i problemi dei sottosviluppati ma i problemi assai diffusi della società sviluppata e avanzata (quali problemi di eredità, famigliari, prostituzione…).
I temi più sentiti toccati nel film sono:
- il problema dell’ affidamento di un bambino ad una madre uscita dalla depressione dovuta dal forte carico emotivo;
- il problema della prostituzione (accennato minimamente)
- la presunzione dei preti di dare consigli sulla famiglia o su vicende sentimentali quando questi non hanno mai toccato con mano il vero amore (“ cosa ne sai te di amore, se non ti sei mai innamorato”)
Buona la recitazione di Laura Chiatti (attrice che mi piace molto), che anche in questo film ci ha dilettato con sue immagini di seminudo (faccio fatica a trovare suoi film in cui non mostra il seno); ottima come in tutti i suoi film, invece, la mimica facciale di Verdone che strappa sempre molta ilarità allo spettatore. Per finire, GRANDE VERDONE!
Voto: 7 e mezzo
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