mercoledì 17 febbraio 2010
Shakespeare’s dilemma in 2010
lunedì 15 febbraio 2010
In ascolto – The listening
Durata: 105 minuti Genere: Thriller
Avevo già visto il film nel lontano 2007 su Sky ed ero rimasto particolarmente scosso ed ora, dopo averlo rivisto in Dvd, devo dire che la sensazione è rimasta pressappoco la stessa.
Il film parla, come si può già capire dal titolo, di un’agenzia nazionale che ha il compito di controllare tutte le comunicazioni mondiali: telefoni, cellulari e email. Ovviamente ogni ora si vagliano milioni di persone quindi il sistema utilizzato è automatizzato; ogni qual volta, però, una persona dice una parola particolare (quale può essere un nome in codice di un qualche progetto nazionale che deve rimanere Top Secret) questo sistema inoltra la chiamata ad un operatore dell’agenzia che provvederà a mettersi in ascolto per sentire ciò che effettivamente viene detto. La domanda che risulta spontanea è…come si fanno con le moltitudini di lingue presenti nel mondo?! Bè, quest’agenzia ha il più grande numero di linguisti del mondo quindi nessuno riesce a scampare il rischio di poter essere ascoltato. Se già qui il film sembra particolarmente angosciante, il peggio arriva quando una donna, Maya Sansa, trova inconsapevolmente per strada un libro che tratta del nuovo sistema di intercettazione mondiale dal costo di 400 milioni di dollari e, raccontando all’amica di aver trovato un libro strano (non si è resa conto di ciò che ha tra le mani!), dopo avergli letto il titolo, decide di portarlo il giorno seguente dai carabinieri. L’agenzia però, allertata dal nome in codice detto dalla ragazza, manda una squadra di professionisti a casa della donna, disposti ad arrivare alla lobotomia pur di non farla parlare con nessuno della sua scoperta.A questo punto interviene nel film la bontà e l’umanità di uno degli impiegati dell’agenzia, Michael Parks, che consapevole dell’innocenza della donna, decide di salvarla dalla sorte che le aspetterà!
Ricco di tensione, il film dev’essere visto sicuramente…così diventerete ancor più angosciati dal rischio di non aver più privacy visto che il nuovo sistema di intercettazione prevede di ascoltare ognuno munito di telefono o cellulare seppur chiuso o addirittura spento!
Voto: 8
sabato 13 febbraio 2010
Addio Nodar Kumaritashvili
E’ morto ieri, 12 Febbraio, giorno inaugurale dei Giochi olimpici invernali di Vancouver, Nodar Kumaritashvili slittinista georgiano.
Una notizia estremamente triste questa, riportata sui maggiori blog mondiali e su decine di video su YouTube…una notizia che ha scosso il mondo intero… Se devo essere sincero non avrei mai creduto che si potesse morire su una pista da slittino…magari avrei pensato che ci si potesse rompere qualcosa ma arrivare a morire proprio no. Parlando della dinamica dell’accaduto, una volta partito, Nodar Kumaritashvili è arrivato alla velocità di 140 km\h e, avendo perso il controllo del mezzo, si è rovesciato finendo catapultato sul bordo pista NON protetto a dovere fino a schiantarsi conto un palo di sostegno…
come si nota dall’immagine, infatti, il bordo in quel punto è molto basso e i pali di sostegno della struttura sono praticamente attaccati alla pista…
Leggendo qua e là ho scoperto che alcuni atleti avevano già protestato per diversi punti della pista reputati pericolosi ma questa sezione non era stata considerata tale. Risulta chiaro, comunque, che per prevenire una simile cosa si sarebbe potuta mettere o una parete in PVC o semplicemente si sarebbe potuto fare un bordo più alto…
Il tutto è successo poche ore prima dell’apertura dei giochi invernali e quindi, una volta entrata la Georgia nello stadio, tutti hanno fatto un doverosissimo minuto di silenzio…
Speriamo che questo sia l’ultimo atleta che muore durante un evento sportivo…visto che Kumaritashvili è il terzo atleta a perdere la vita durante i Giochi olimpici invernali.
Ecco i nostri italiani a Vancouver
Sono 109 gli atleti italiani che sono partiti per i Giochi olimpici invernali di Vancouver…69 maschi e 40 donne. I nostri saranno presenti in tutte le discipline sportive ad eccezione dell’hockey su ghiaccio e del curling.
Ecco la lista dei 109 atleti:
BIATHLON (10) Mattia Cola, Christian De Lorenzi, Lukas Hofer, Renè Laurent Vuillermoz, Markus Windisch, Roberta Fiandino, Katya Haller, Karin Oberhofer, Christa Perathoner, Michela Ponza.
BOB (7) Simone Bertazzo, Sergio Riva, Samuele Romanini, Fabrizio Tosini, Mirko Turri, Laura Curione, Jessica Gillarduzzi.
COMBINATA NORDICA (4) Armin Bauer, Giuseppe Michielli, Alessandro Pittin, Lukas Runggaldier. FREESTYLE (1) Deborah Scanzio
PATTINAGGIO ARTISTICO (9) Paolo Bacchini, Samuel Contesti, Carolina Kostner, Yannick Kocon/Nicole Della Monica, Luca Lanotte/Anna Cappellini, Massimo Scali/Federica Faiella.
PATTINAGGIO VELOCITA' (5) Matteo Anesi, Enrico Fabris, Ermanno Ioriatti, Luca Stefani, Chiara Simionato.
SALTO CON GLI SCI (3) Sebastian Colloredo, Roberto Dellasega, Andrea Morass
SCI ALPINO (21) Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Manfred Moelgg, Dominik Paris, Alexander Ploner, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli, Patrick Staudacher, Patrick Thaler, Federica Brignone, Chiara Costazza, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Nicole Gius, Denise Karbon, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg, Lucia Recchia.
SCI DI FONDO (18) Valerio Checchi, Roland Clara, Giorgio Di Centa, Loris Frasnelli, David Hofer, Thomas Moriggl, Fabio Pasini, Renato Pasini, Pietro Piller Cottrer, Cristian Zorzi, Elisa Brocard, Antonella Confortola, Arianna Follis, Magda Genuin, Marianna Longa, Karin Moroder, Silvia Rupil, Sabina Valbusa.
SHORT TRACK (10) Nicolas Bean, Yuri Confortola, Claudio Rinaldi, Nicola Rodigari, Roberto Serra, Arianna Fontana, Cecilia Maffei, Lucia Peretti, Martina Valcepina, Katia Zini.
SKELETON (2) Nicola Drocco, Costanza Zanoletti.
SLITTINO (8) Patrick Gruber, Oswald Haselrieder, David Mair, Christian Oberstolz, Gerhard Plankensteiner, Reinhold Rainer, Armin Zoeggeler, Sandra Gasparini.
SNOWBOARD (11) Meinhard Erlacher, Roland Fischnaller, Simone Malusà, Aaron March, Manuel Pietropoli, Stefano Pozzolini, Federico Raimo, Alberto Schiavon, Corinna Boccacini, Raffaella Brutto e Carmen Ranigler.
Mentre lui, Giorgio Di Centa, oro nei 50 km ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006, sarà il nostro portabandiera.
XXI Giochi olimpici invernali
Sono iniziati ieri i Giochi olimpici invernali di Vancouver. Questi si svolgeranno fino al 28 Febbraio mentre, sempre a Vancouver, dal 12 al 21 Marzo si svolgeranno i X Giochi paralimpici invernali.
Nel territorio Canadese si sono già svolte due manifestazioni olimpiche, quella a Montreal nel 1976 e quella a Calgary nel 1988.
Lo slogan di questi Giochi è With glowing hearts, ovvero Con i cuori ardenti. Le nazioni partecipanti sono 82 e gli atleti circa 5500. Come potete vedere, il logo rappresenta un “inukshuk”, una figura formata da sassi impilati usata per segnalare una direzione o come pietra miliare usate dalle popolazioni del Canada artico. E’ stato chiamato Ilaanaq, parola usata dagli Inuit che significa “amico”.
L’inukshuk olimpico è formato da 5 parti, tanti quanti sono i cerchi olimpici che simboleggiano i 5 grandi continenti.
Ecco invece qui la torcia olimpica…
Buoni Giochi, ragazzi!!
venerdì 12 febbraio 2010
Mi illumino di meno
Salve gente! Oggi, dopo un lunghissimo preavviso ci sarà la famosa giornata di “Mi illumino di meno”, promossa dal programma radiofonico Caterpillar su Rai Radio 2. Mi sono iscritto sul gruppo omonimo di Facebook e insieme a me ci sono la bellezza di altre 312.234 persone che hanno confermato di partecipare all’evento!
L’evento in sè per sè è molto semplice…il programma radiofonico inizia alle 17 in diretta a Roma e dalle 18.00 fino alle 19.30 si dovrebbe cercare di spegnere tutte le luci che avete in casa!
Ecco la locandina… e qui, per eventuali informazioni!
Mi raccomando, partecipate!!!
mercoledì 10 febbraio 2010
Amore 14
Durata: 95 minuti Genere: commedia romantica
Bene, pochi giorni fa mi sono guardato questo film, tratto dall’omonimo libro del famoso Federico Moccia, scrittore che ha colpito e segnato molti giovani adolescenti con i più noti libri “3msc”, “Ho voglia di te”, “Scusa ma ti chiamo amore” e “Scusa ma ti voglio sposare”.
Il film parla di un’adolescente di 14 anni (tengo a precisare l’età) che entra nel mondo dei grandi, lasciando quindi le medie per andare a fare le scuole superiori. Insieme alle sue amiche si sente fortemente attaccata dalle varie “mode”, usi e costumi degli adolescenti e, ancora maggiormente, dal sesso, meta che dev’essere al più presto raggiunta così da poter essere definitivamente considerata una GRANDE. Da notare, non intendo dire che la protagonista, Carolina, sia una ninfomane quanto più mostrare che per lei il sesso è una cosa estremamente importante, forse più dell’amore stesso. Carolina, Veronica Olivier
Si capisce già da queste poche righe di presentazione del film che questo non è un film molto impegnato ma, anzi, una mezza calzetta. Dovendo esprimere un giudizio, non posso far altro che criticare la storia in sè; il film, spero, ha l’intenzione non tanto di raccontare la storia di questa 13enne che alla vigilia dei suoi 14 anni sente uno sfrenato bisogno di SESSO per essere considerata, ma quella di criticare lo sfascio che gli adolescenti hanno raggiunto. Che sia una storia che non ha nessun fondamento reale?!? ASSOLUTAMENTE NO! Posso sicuramente affermare che purtroppo di inventato non c’è nulla ma anzi, il fenomeno è anche più diffuso di quanto uno possa pensare! Cosa dico io?!? Nulla, che facciano come vogliono! Non nego che anche io ho le mie pulsioni sessuali ma sicuramente non dovute dalla sfrenata voglia di farmi vedere dagli altri quanto più per un interesse sentito nel profondo.
Molto bello però il rapporto che Carolina ha con Giovanni, suo fratello, estremamente attento e premuroso nei suoi confronti e assolutamente sincero. Giovanni, Raniero Monaco di Lapio
Voto: 6 e mezzo
lunedì 8 febbraio 2010
Domenica al Palaindoor di Ancona
Come vi ho detto sull’ultimo post, sabato sono stato a cena a casa di amici di famiglia e, ridendo e scherzano, abbiamo fatto 00.30…starete pensando…e cosa c’è di male?!? Non è mica poi tanto tardi!!
Effettivamente avete ragione, non è tardi però la domenica mi sarebbe spettata una giornata moooolto lunga…
- 07.00 Sveglia
- 07.30 Partenza per Ancona
- 08.30 Arrivo al Palaindoor
- 09.30 Inizio gare
- 13.00 Fine gare mattutine
- 15.30 Inizio gare pomeridiane
- 20.05 Fine gare
- 21.35 Arrivato a casa
- Doccia, cena e poi a letto!!
Come avrete capito è stata una vera e propria giornata intensa…ma la cosa non mi ha fatto per nulla dispiacere!
Essendo un nuovo cronometrista, legalmente è da 2 anni che pratico questo hobby visto che l’età minima è di 16 anni, la giornata di domenica l’ho passata interamente a cronometrare le gare di atletica leggera al palaindoor prendendo un po’ la mano con il programma di registrazione dei tempi…nulla di impossibile ovviamente, anzi, dopo un quarto d’ora ero a pieno regime (così spero!!).
Ecco alcune foto del palazzetto…
e questa è dalla postazione in cui i cronometristi operano!!
Assolutamente una fantastica e produttiva giornata!!
Il carnevale è arrivato!
Ebbene anche quest’anno il carnevale l’abbiamo festeggiato nel migliore dei modi…anzi, forse questo è stato meglio dell’anno scorso!
Sabato sera io e la mia famiglia siamo stati invitati a casa di amici, per la precisione dalla stessa famiglia che ci aveva invitato il 23 dicembre per festeggiare il natale…i requisiti minimi della serata erano:
- Simpatia;
- Divertimento;
- Ironia;
- Voglia di scherzare;
- Voglia di mangiare;
- Essere vestiti in maschera.
Bene, per i primi 5 punti il problema non si presentava minimamente perchè la simpatia e l’ironia sono le 2 cose che abbiamo di caratteristico nella nostra famiglia (anzi, forse l’ironia è anche troppa!) per il divertimento non ne parliamo e per la voglia di mangiare…beh, chi mai si ritirerebbe in una simile offerta quando la cuoca è eccezionale?!?
Il problema si presentava però con il 6° punto…quale maschera?!? Pensa e ripensa mi sono ricordato che quando i miei erano andati a fare la crociera sul Nilo mi avevano portato come souvenir una tunica egiziana e quindi ho deciso di vestirmi da egiziano…
Vi starete chiedendo…e il resto della famiglia?! Eccovi accontentati!! Da sinistra: mamma, Cecilia, babbo e Agnese!
Evviva il carnevale!!!
Il primo post di Febbraio
Miseria santissima! L’ultimo post risale al lontano 27 gennaio, giorno della presentazione dell’ipad…poi più nulla! Che vergogna…forgive me please!
Sono un po’ di giorni che mi sono fissato con l’inglese e qualche volta, quando sono in macchina che guido, provo a tradurre le varie canzoni che si sentono alla radio istantaneamente…devo dire che riesco anche abbastanza bene a star dietro con il cantante!!
Per quanto riguarda il resto, invece, seguo dei telefilm in lingua originale e principalmente la lingua è l’americano…anzi, è solo l’americano! Volevo proporvi, oggi, una simpatica serie simile ad un poliziesco anche se non è un vero poliziesco, simile al film Ocean’s Eleven anche se ci azzecca poco…insomma, una serie indefinibile che comunque merita tantissimo di essere vista!
Il nome?!?!? Semplice…
la traduzione della piccola scritta
“TO SOLVE THE HARDEST CRIMES, HIRE THE SMARTEST CRIMINAL”
è “PER RISOLVERE IL PIU’ DIFFICILE DEI CRIMINI, NOLEGGIA IL PIU’ INTELLIGENTE DEI CRIMINALI”
Si può benissimo capire che la serie è abbastanza affascinante già da queste brevissime righe quindi che dire?!?! Correte a vedere almeno la Pilot!!